venerdì 29 agosto 2008

Intelligenza Emotiva questa sconosciuta....

E' un vasto argomento, la cultura moderna associa vari tipi di intelligenza ed ogni persona puo avere le sue doti in determinati ambiti, chi è maggiormente dotato in ambiti scientifici, ambiti letterari oppure musicali.
La cosa che mi ha sempre suscitato scalpore, e vedere menti eccelse tra le quali lo stesso Einsten che ha rivoluzionato la fisica moderna, poi quando si trattava di tenere un discorso o rapportarsi in famiglia era un cavernicolo di prima specie.
Per citarne altri lo stesso "John Nash" famoso premio nobel vivente dell’ economia. Dove Famoso è il suo equilibrio con il dilemma del prigioniero lo cito:

Due criminali vengono accusati con prove indiziarie di aver compiuto una rapina. Gli investigatori li arrestano entrambi per il reato di favoreggiamento e li chiudono in due celle diverse impedendo loro di comunicare. A ognuno di loro vengono date due scelte: confessare l'accaduto, oppure non confessare. Viene inoltre spiegato loro che:
a) se solo uno dei due confessa, chi ha confessato evita la pena; l'altro viene però condannato a 7 anni di carcere.
b) se entrambi confessano, vengono entrambi condannati a 6 anni.
c) se nessuno dei due confessa, entrambi vengono condannati a 1 anno.


Cosa fareste voi?(per la risposta leggete sotto)
Tornado al discorso iniziale mi auguro che tutti i nobel non siano cosi!!!, ma mediamente eccellere in un campo o avere le doti non implica sapersi comportare e rapportarsi in un gruppo di persone sia a livello lavorativo/affettivo.
Quindi per imparare a vivere "servirebbe morire almeno una volta" come diceva qualcuno, a mio avviso serve un po di intelligenza emotiva, l'intelligenza che governa settori così decisivi dell'esistenza umana ma non è l'intelligenza astratta dei soliti quiz, ma è una complessa miscela in cui giocano un ruolo predominante fattori come l'autocontrollo, la pervicacia, l'empatia e l'attenzione agli altri,sicuramente tutti la sottovalutano ma noi passiamo la nostra esistenza a contatto con persone e sapersi relazionare a volte puo cambiarci la vita o trascorrerla in modo piu sereno.
Risolvendolo si scopre che il punto di equilibrio è, controintuitivamente, (confessa, confessa). Il motivo è che per ognuno dei due lo scopo è minimizzare la propria condanna; e ogni prigioniero:
confessando: rischia 0 o 6 anni
non confessando: rischia 1 o 7 anni
Il paradosso che consegue da questa conclusione sta nel fatto che anche l'altro prigioniero, trovandosi nella stessa situazione, farà lo stesso ragionamento; con un risultato complessivo che non è ottimale per nessuno dei due (6 anni di carcere a testa).
Per ritornare al discorso dei predoni.... tutto si ricollega
Se pensiamo agli Stati Uniti e all'URSS come ai due prigionieri e alla confessione come l'armamento con l'atomica (per contro la negazione equivarrebbe al disarmo unilaterale), il dilemma descrive come per le due nazioni fosse inevitabile al tempo della guerra fredda la corsa agli armamenti, benché questo risultato finale fosse non ottimale per nessuna delle due superpotenze (e per l'intero mondo
Concludo dicendo, studiate studiate ma con intelligenza!!! anche perche "la nostra conoscenza è come un Fiocco di neve posato sulla punta di un Iceberg..."

1 commento:

Anonimo ha detto...

Ciau!!
Concordo pienamente :)
Magari l'intelligenza emotiva non ti aiuterà a guadagnar quattrini, ma è comunque fondamentale nella vita di una persona.
Che bella la foto della luna... m'ispira ahahah
Ciau!!!!!